26lug
2012
In attesa dell’autunno prepariamoci con un look tutto in lana

Ci sono mamme – specialmente quelle moderne – che hanno un’attenzione per l’igiene e la pulizia dei figli davvero maniacale. Ci sono mamme che vanno in ansia alla prima refola di vento o alla prima sbucciatura a seguito di una caduta. Ci sono mamme che passano le proprie giornate a comprare nastrini rosa da applicare sui capelli delle figlie-principesse. Poi ci sono le mamme come quella di mia sorella (nella foto) e mia, che sono tutto il contrario.
Come si capisce dallo scatto qui sopra nostra mamma Jacqueline era una persona orginale: sia nello stile dell’abbigliamento che in quello di vita. Senza fare troppo una sviolinata su quanto fosse una persona eccezionale (chi non lo pensa della propria madre, in fondo?), ho scelto questa foto per diversi motivi:
- Adoro quel cappello, o se non altro il modo in cui le calza (da notare anche la spilla applicata che dà quel tocco in più)
- Trovo che mia sorella, tutta sporca di gelato e con i capelli che non vedono un parrucchiere da troppo tempo, sia stupenda (e uguale a com’è oggi, anche se un po’ più in ordine)
- Lo scatto mi riporta in quella Roma della prima metà degli anni ’70 in cui gli artisti, i pittori e i registi si incontravano al bar per bere un drink al sole, anche a dicembre
- Mi fa pensare a mia mamma quando era giovane e piena di energie, il che mi fa sempre piacere
Sotto al cappello un golf a collo alto e un cardigan (o mantella?) di lana completano il look insieme a una delle sue tante collane fatte da qualche amico scultore. Mini pull per mia sorella, che dall’alto dei suoi 3 anni si difende alla grande.
Sì lo so, mi sono fatta troppo trasportare dai sentimenti, ma raccontare con distacco una storia che mi tocca così da vicino mi sembra davvero impossibile. E voi siete pronti a tirar fuori dall’armadio i vostri golfoni di lana per l’autunno in arrivo? Ad esser sincera, io non vedo l’ora.
Categorie: Anni 70





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